Quando avviene la confisca dell’auto

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Quando avviene la confisca dell'auto

Alcune violazioni del Codice della Strada prevedono la sanzione accessoria di confisca dell’auto: ecco quando avviene e cosa prevede.

Quando avviene la confisca del mezzo

La sanzione amministrativa di confisca del veicolo è prevista dal Titolo VI del CdS art.213, e si riferisce a vari tipi d’infrazioni, aggiungendosi o sostituendosi a una multa.

Questo articolo impone che nei casi di violazioni per cui sia effettivamente prevista questa sanzione accessoria l’organo accertatore debba menzionarla nel verbale. Sarà poi il Prefetto a ordinare la confisca con un provvedimento amministrativo, oppure un’autorità giudiziaria che prescrive la confisca penale. Ricordate che la confisca viene segnalata anche al P.R.A..

A questo punto il proprietario, il conducente o chi è “obbligato in solido”, diviene il detentore del mezzo confiscato: sarà questo soggetto infatti a doverlo custodire su terreno privato, con chiara segnalazione da apporre sull’auto per indicarne il sequestro.

Ovviamente in questi casi non si può circolare con la vettura, dato che oltretutto l’ente accertatore della sanzione detiene il libretto di circolazione. Chi sceglie di trasgredire (anche soggetti terzi) rischia sanzioni pecuniarie da 1.988 a 7.953 euro.

Come avviene la confisca dell’auto

L’iter che segue alla confisca di un veicolo non finisce qui: al termine di eventuali ricorsi ci sono infatti altri 30 giorni, poi il provvedimento diventa definitivo. È in questo frangente che il proprietario del mezzo deve provvedere al suo trasferimento, seguendo ciò che è previsto dall’Articolo 214-bis del CdS, portandolo nel luogo individuato dal Prefetto, solitamente un deposito giudiziario.

Se l’ulteriore circolazione del mezzo è possibile (assicurazione valida, immatricolazione, eccetera) il veicolo va portato dal soggetto o da una persona di sua fiducia sotto la vigilanza dell’organo accertatore, o seguendo percorso e modalità prescritte nel verbale.

Chi trasgredisce non salva l’auto, che sarà comunque trasportata dall’organo accertatore, comunque mandando il conto al custode. Inoltre il comma 2-ter dell’articolo 213 prevede una multa da 1.818 a 7.276 euro con sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Le cause della confisca dell’auto

Ricordate che confisca e sequestro amministrativo sono due provvedimenti diversi: nel primo caso la proprietà diventa della Pubblica Amministrazione, nel secondo è invece la disponibilità del mezzo a essere limitata.

Se il mezzo è stato usato per commettere un crimine non incluso tra quelli previsti dal CdS, se guidate in stato di ebbrezza con tasso alcolemico +1.5 g/l, se guidate un auto con fermo amministrativo, eccetera può scattare la sanzione accessoria di confisca del mezzo sequestrato.

Ma non solo, ecco altri casi:

  • immatricolazione o documenti falsi dell’auto
  • ciclomotore modificato
  • auto con targa contraffatta
  • guida senza patente (anche scaduta o sospesa)
  • rifiuto dell’alcoltest

Un appunto: nel caso della confisca dell’auto per guida in stato di ebbrezza potete evitare il provvedimento se non avete causato incidenti, ma solo se il giudice sceglie di commutarlo in lavori socialmente utili.

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